L’ANATOMIA DEL GATTO

L’anatomia del gatto comprende la struttura interna ed organizzativa del felino, le sue ossa, gli organi o sensi.
Le caratteristiche più interessanti di questo animale lo rendono, senza dubbio alcuno, un animale atletico ed agile, senza dimenticare che sia un ottimo predatore.
Per comprendere di più sul comportamento quanto sulle patologie bisogna scoprire gli aspetti fondamentali sulla costituzione ed il funzionamento dell’organismo felino.
LE CARATTERISTICHE SOMATICHE
Il corpo del gatto è formato da 250 ossa. Il gatto ha il collo corto e la colonna vertebrale molto mobile.
La clavicola è piccola e collegata allo sterno da un legamento, che gli conferisce una grande mobilità.
Le sue unghie sono retrattili, cioè si trovano nascoste nella condizione di riposo, e le estrae solo all’occorrenza, permettendogli agilmente di afferrare e arrampicarsi.
La coda gli permette il mantenimento dell’equilibrio, mentre le zampe anteriori terminano con cinque dita. Le zampe posteriori, più lunghe delle anteriori, terminano invece con quattro.
Sotto le zampe sono presenti dei cuscinetti che gli conferiscono un’andatura silenziosa, e, come nel muso e sopra gli occhi, sono presenti anche le ‘vibrisse‘, che hanno la funzione di controllare l’equilibrio.
Un gatto pesa mediamente tra i 2,5 e i 4,5 kg, misura da 46 a 51 cm, senza la coda.
Può saltare a un’altezza cinque volte superiore alla sua statura, e può raggiungere nella corsa i 60 km/h e percorrere 120 m in sette secondi.
Contrariamente a quanto si pensa, il gatto nuota molto bene, tuttavia esita a gettarsi in acqua e lo fa solo se costretto.
Il gatto è un animale mammifero, ciò implica che possieda ghiandole mammarie attraverso le quali le gatte, dopo il parto, allatteranno i propri cuccioli. È inoltre un animale carnivoro.
LE FUNZIONI DELLA PELLE E DEL PELO
La pelle e il pelo del gatto svolgono delle importanti funzioni. Una di esse è la protezione di fronte a della condizioni climatiche avverse, aiuta ad esempio a mantenere la temperatura corporea del felino. I gatti sono animali omeotermi, ciò significa che sono capaci di mantenere una temperatura corporea costante, intorno agli 38-38,5 ºC.
Il pelo è, inoltre, molto importante per il linguaggio e la comunicazione dei gatti. Per esempio, un gatto con il pelo rizzato ci avvisa che è arrabbiato. Altri tipi di pelo compiono funzioni tattili, per esempio ciglia e baffi, come vedremo.
Infine, evidenziamo l’importanza delle unghie, il gatto può ritrarle o esporle in caso di necessità. Questa capacità, permette loro mantenere i loro artigli ben affilati, non come nel caso dei cani che gli hanno costantemente esposti, e vengono limati dal contatto con le superfici. Non bisogna mai rimuovere completamente le unghie del gatto.
LO SCHELETRO DEL GATTO
Per quanto riguarda l’anatomia delle ossa del gatto, spicca un cranio dove la mandibola inferiore è mobile. La spina dorsale è composta, dall’alto verso il basso, da sette vertebre cervicali, tredici toraciche, sette lombari tre sacre e venti vertebre caudali. I dischi intervertebrali conferiscono la famosa flessibilità dello scheletro di questo felino. Alle vertebre toraciche si uniscono tredici paia di costole. Lo scheletro di un gatto non ha un numero fisso di ossa. In media si parla di 244 ossa.
Quando i gatti camminano, si appoggiano sulla punta delle dita delle zampe. Possiedono cinque artigli nelle zampe anteriori e quattro in quelle posteriori. Le estremità posteriori hanno la capacità di piegarsi in forma di ‘zeta’ e di conferire così loro un grande impulso (per esempio al momento di saltare).
La muscolatura scheletrica è molto potente, soprattutto quella che si trova nelle estremità, e che contribuisce alla velocità dell’animale.
L’APPARATO LOCOMOTORE DEL GATTO
Il corpo del gatto è flessibile, massiccio e molto agile, grazie alle vertebre del collo che sono molto corte e la colonna vertebrale molto mobile. Questo animale è infatti capace di compiere grandi salti e di camminare molto silenziosamente. L’apparato locomotore delgatto è composto da scheletro, muscolatura, articolazioni e tendini che permettono il movimento di tutto il corpo.
L’APPARATO DIGESTIVO
L’anatomia del gatto relativa al suo sistema digestivo comincia nella cavità orale, dove l’alimento inizia ad essere processato per la sua digestione. I denti del gatto si distinguono l’uno dall’altro per la funzione che sono destinati a compiere. I gatti, proprio come gli umani, hanno una doppia dentizione, cioè i denti decidui, o “da latte”e i denti permanenti.
I cuccioli di gatto nascono senza denti. Questi usciranno dopo le 2 o 3 settimane di vita e cadranno approssimativamente ai 6 mesi per venire sostituiti da quelli permanenti. Spiccano i canini, adibiti alla caccia. La dentatura dei gatti è formata da 12 incisivi, 4 canini, da 8 a 10 premolari e 4 molari.
La caratteristica particolare della lingua è la sua ruvidità, utile per alimentarsi e per la toelettatura. A causa delle loro abitudini igieniche i gatti possono formare ed espellere palle di pelo. Alla bocca seguono: faringe ed esofago che conducono allo stomaco e agli intestini, dove vengono assimilati i nutrienti e le sostanze non utilizzabili si dirigono al retto dove verranno espulse.
L’APPARATO CARDIO-RESPIRATORIO
I polmoni sono i responsabili dello scambio gassoso con l’esterno, cioè della respirazione propriamente detta, attraverso movimenti d’ispirazione ed espirazione.
Il cuore, diviso in due atrii e due ventricoli, distribuisce il sangue per tutto l’organismo. Il sangue arterioso è quello che esce dai polmoni, ed è il portatore d’ossigeno. Il sangue venoso, contiene residui dei diversi organi del gatto. Per poter individuare dove si trova il cuore di un gatto possiamo sdraiarlo sul lato destro e appoggiare la nostra mano sul suo petto, vicino all’attaccatura della zampa superiore.
L’APPARATO URINARIO
Questa parte dell’anatomia del gatto è molto importante, poiché questi felini tendono ad avere problemi urinari e di frequente problemi renali. I reni sono gli organi che si incaricano di filtrare il sangue e di eliminare le sostanze tossiche attraverso l’urina.
Il gatto possiede due testicoli nello scroto, che garantisce la temperatura adeguata per la formazione dello sperma. L’utero delle gatte è bicorne e poliestrale stagionale, ciò significa che sarà in calore per la maggior parte dell’anno.
LA DIFFERENZA TRA ANATOMIA DEL GATTO MASCHIO E FEMMINA
La differenza tra l’anatomia del gatto maschio e femmina è evidente solo dopo le 10 settimane di vita, poiché i testicoli non sono molto visibili nel primo periodo. Una volta trascorso questo tempo, alzando la coda, sarà possibile distinguere il sesso del maschio dalla femmina. Le principali differenze tra maschio e femmina sono caratteriali: i maschi, soprattutto se sterilizzati, risultano, in genere, più coccoloni, mentre le femmine hanno un atteggiamento più aggressivo e protettivo a causa della natura materna. Per quanto riguarda il fisico, oltre agli organi genitali, il maschio e la femmina si distinguono per la mole: la femmina è infatti più longilinea e leggera, mentre il maschio risulta più pesante e grande.
Vi consiglio l’acquisto di queste riviste: CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA
Vi consiglio l’acquisto di questi rifugi/case: CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA
Vi consiglio l’acquisto di questi prodotti: CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI
Vi consiglio l’acquisto di questi prodotti (cibo e dosatori): CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI
Questo articolo contiene link di affiliazione icona Amazon (Sostenerci, Grazie )

