LA DESCRIZIONE DELL’ANATRA

Spesso intorno alle fattorie ci sono dei piccoli laghetti abitati da rane e libellule, non è raro però osservare che spesso dalle fattorie accorrono verso le pozze d’acqua alcuni uccelli domestici per concedersi una bella nuotata. Sono sicuramente delle anatre domestiche, dirette discendenti dei germani reali, cioè di quelle anatre selvatiche che spesso vediamo nei nostri corsi d’acqua. In effetti la parentela tra le due varietà è così stretta che spesso si accoppiano con successo. Non è raro infatti incontrare qualche strano incrocio tra l’anatra domestica e l’anatra selvatica.
LA DESCRIZIONE DELL’ANATRA

L’Anatra (o anitra) è il nome comune di un importante numero di uccelli anseriformi, generalmente migratori, appartenenti alla famiglia degli anatidi.
Si tratta di una definizione priva di valore sistematico, in quanto raggruppa specie appartenenti a svariati generi e sottofamiglie diverse; in linea generale il termine “anatra” si applica alle specie di Anseriformi di dimensioni inferiori e con spiccato dimorfismo sessuale, in contrapposizione all’oca, che definisce al contrario specie di grande mole e prive di dimorfismo. L’anatra è un volatile molto diffuso a ogni latitudine sia allo stato selvatico che in cattività.
La docilità, la facilità di allevamento e il bel piumaggio colorato che caratterizza determinate specie di anatra sono, infatti, caratteristiche che hanno contribuito alla sua diffusione come animale domestico.L’anatra è un volatile docile che ama vivere in gruppo con i propri simili e che può essere facilmente allevato in giardini che abbiamo uno specchio d’acqua.
L’anatra è un animale poco sensibile alle intemperie e si accontenta di semplici ricoveri di canne o paglia è anche molto resistente a molte malattie, persino le esigenze alimentari sono semplici, si accontenta infatti anche di semplici scarti vegetali.
L’anatra libera i campi e giardini da larve e insetti nocivi. D’ estate sono un efficace strumento di lotta biologica, infatti fanno grandi scorpacciate di larve di zanzare che trovano negli specchi d’acqua.
L’HABITAT DELL’ANATRA

È un uccello che vive nelle zone umide dove è presente acqua dolce come paludi, stagni, laghi e fiumi calmi, dal livello del mare fino a 2000 metri d’altitudine. Vive nelle zone umide con acque basse e calme: laghi ricchi di vegetazione, baie tranquille di fiumi, canali o bacini idrici ricchi di canneti. Predilige ambienti dove è presente l’acqua, per cui tende a stanziarsi vicino a laghi, coste marine, fiumi ma anche una fontana, un laghetto o uno stagno da giardino. Tuttavia preferisce costruirsi un nido all’asciutto dove avviene la cova e l’allevamento della prole.
Una caratteristica di diverse specie di anatre è la migrazione, anche per lunghi percorsi, per svernare in luoghi caldi.
LE CARATTERISTICHE DELL’ANATRA

Si utilizza il nome comune anatra per individuare un gran numero di uccelli anseriformi appartenenti a sottofamiglie diverse degli anatidi accomunate dalle seguenti caratteristiche:
- Becco largo dotato di lamelle utili per filtrare particelle di cibo presenti nell’acqua.
- Zampe corte e palmate che consentono di muoversi agevolmente in acqua.
- Capacità di affrontare lunghi tragitti in volo.
- Dimensioni contenute.
- Abitudini migratorie.
- Dimorfismo sessuale accentuato, soprattutto nelle specie di allevamento, che consente di individuare facilmente maschi e femmine.
- Lunghezza maschio 56 cm femmina 52 cm Apertura alare: 91–98 cm Peso: 710-1440 g.
LE ABITUDINI DELL’ANATRA

Le anatre hanno abitudini diverse a seconda della specie, ma sono, assai più delle oche, legate all’acqua; tutte le specie sono infatti ottime nuotatrici. Gli ambienti più frequentati dalle anatre sono gli stagni e i laghi, ma possono trovarsi anche lungo le coste marine, i piccoli corsi d’acqua o addirittura le fontane e i laghetti artificiali dei parchi urbani. Alcune specie sono appositamente allevate nei giardini quali uccelli ornamentali, in virtù della colorazione variopinta, soprattutto dei maschi.
Le specie più spiccatamente acquatiche non hanno un buon coordinamento dei movimenti sulla terraferma; altre si trovano invece a proprio agio in entrambi gli ambienti.
Le anatre hanno abitudini diverse in base alla loro specie di appartenenza, ma alcuni comportamenti e tratti caratteriali sono comuni a tutte le razze, come:
- Predilezione per l’acqua.
- Spiccata voracità.
- Necessità di socializzazione con i propri simili.
LE SPECIE DI ANATRE

La classica “papera” bianca è una forma domestica del Germano reale (Anas platyrhynchos). La selezione domestica in varie parti del mondo ha creato diverse razze di varia taglia e colore.
Un’altra specie frequentemente reperibile è l’anatra muta (Cairina moschata) riconoscibile dalle caruncole rosse sulla testa e dal diverso profilo del becco, che è originaria del Sudamerica ma ormai diffusa in tutto il mondo come produttrice di carne e di uova.
Le forme più vicine al Germano pesano circa 1,5 kg, mentre le forme domestiche e l’anatra muta arrivano fino a 3-4 kg: l’aspettativa di vita è di 6-15 anni.
Le Anatre possono essere ottimi animali da compagnia, che interagiscono molto col proprietario e danno molta soddisfazione purché si abbia lo spazio adeguato.:
- L’anatra domestica (Anas platyrhynchos domesticus) è un uccello domestico appartenente all’ordine degli Anseriformi e alla famiglia degli Anatidi. Discende principalmente dal germano reale (Anas platyrhynchos). L’anatra domestica viene allevata da molti secoli per svariati motivi, per produrre carne, uova, piume, come animale da compagnia, come uccello ornamentale o come richiamo per specie selvatiche. Oggi, per la produzione di carne d’anatra, si utilizzano largamente ibridi sterili tra anatra comune e anatra muta.
- L’anatra muta è una specie di anatide completamente diversa e deriva dalla specie sudamericana Cairina moschata; tutte le razze di anatra domestica vengono definite appartenenti all’anatra comune, per differenziarle dall’anatra muta.
L’ALIMENTAZIONE DELL’ANATRA

Il tipo di alimentazione dell’anatra può lievemente differire in base alla razza e questo animale si caratterizza per un’elevata voracità. Per cercare il cibo si servono del loro becco seghettato sui bordi, con il quale afferrano e strappano grossi brandelli di vegetazione, anche sott’acqua.
L’anatra viene allevata per la carne e le uova, una volta molto apprezzate in pasticceria.
Le anatre possono reperire cibo sia sulla terraferma che in acqua e si alimentano di insetti, piccoli invertebrati, bacche e piante acquatiche.
Alcune specie di anatre per mangiare in acqua immergono testa, collo e parte anteriore del corpo assumendo una buffa posizione verticale altre sono in grado di tuffarsi e nuotare sott’acqua per cibarsi anche di pesci.
Se si allevano anatre in cattività la loro dieta deve includere mangimi a base di mais, frumento, avena e crusca acquistabili presso i negozi d’animali o online su Amazon.
I cigni sono uccelli essenzialmente erbivori; si nutrono in prevalenza di piante acquatiche e palustri, che strappano dal fondo o dalle rive con il becco.
LA RIPRODUZIONE

Il corteggiamento comincia a fine ottobre e continua fino a marzo; la riproduzione vera e propria ha luogo tra febbraio e luglio in funzione della latitudine. Il nido è rudimentale e la scelta del luogo non è complessa, la femmina può utilizzare il suolo nudo o degli alberi cavi; è fatto di ramoscelli e di piumini che la femmina strappa da una zona particolare del suo petto. Il numero di uova può variare da 5 a 15. Solo la femmina cova per circa 26-28 giorni. L’anatra è un’ottima ovaiola, può restare in attività fino a cinque anni e produce ogni anno una quantità di uova pari a 10-12 volte il suo stesso peso. Inoltre il periodo della muta del piumaggio delle anatre, durante il quale la deposizione delle uova si interrompe, è più breve di quello delle galline, ciò significa che la produzione è assicurata per un periodo più lungo, l’unico problema è convincere le anatre a depositare le uova nelle apposite cassette o nidi artificiali, infatti sono talmente distratte che le fanno un pò dappertutto, rischiano così di essere mangiate da cornacchie e topi.
Appena nati gli anatroccoli si dimostrano subito robusti e resistenti al freddo, lo sviluppo è molto rapido e le loro dimensioni aumentano velocemente, nel giro di 15 giorni sono in grado di fare a meno del calore di mamma anatra.
CONCLUSIONE
Le anatre possono essere acquistate presso allevamenti specializzati.
La capacità di volo delle anatre dipende dalla loro specie. Le anatre appartenenti alle razze allevate in cattività non sono in grado di volare, mentre le altre possono spiccare il volo.
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