COME TENERE UN CAMALEONTE IN CASA

Gli animali che vivono con l’uomo per certi versi, sono tutti costretti ad una vita che non è ovviamente la stessa che avrebbero se fossero liberi, ma almeno animali come cane e gatto non devono passare tutta la vita in una piccola gabbia.
Decidere se tenere un camaleonte come animale domestico è comunque una cosa molto personale che non spetta a noi giudicare ma prima di acquistare un animale di questo tipo è comunque sempre opportuno chiedersi se si tratta di uno sfizio, di un capriccio o di un vero e puro interesse verso questo animale.
COME TENERE UN CAMALEONTE IN CASA
Oggi, sempre più persone scelgono di adottare un camaleonte come animale domestico. Oltre alla loro bellezza esotica, questi peculiari rettili sono indipendenti e non richiedono un’attenzione costante da parte del padrone.
Tuttavia, sebbene non necessitino di continua attenzione, i camaleonti dovrebbero ricevere cure specifiche per fare in modo di mantenere la loro buona salute e perché abbiano un comportamento equilibrato. Al di là del fatto che li troviate o meno nei negozi di animali della vostra zona, tenere un camaleonte in casa come animale domestico apre dei forti dubbi a chi ama davvero gli animali. Il camaleonte infatti non è sicuramente un animale che vive bene nelle nostre zone perché in inverno non riuscirebbe a sopravvivere alle nostre temperature così basse per le sue caratteristiche.
Per poter vivere il camaleonte in casa necessita di stare in una teca riscaldata e praticamente per poter tenere un animale di questo tipo in casa, dovremo costringerlo a passare tutta la vita rinchiuso in una teca.
L’ACQUISTO DEL CAMALEONTE

Se state pensando di acquistare un camaleonte vi sarete sicuramente fatti questa domanda: qual’è il prezzo del camaleonte? Ecco quindi qualche dritta per capire dove, come ed a quanto acquistare un camaleonte per voi. Per prima cosa diciamo che ci sono principalmente due strade da percorrere per chi vuole acquistare un camaleonte: quella di andare in un negozio di animali oppure quella di rivolgersi ad un allevatore.
Partendo dai negozi di animali, vi raccomandiamo di fare attenzione alla cura che viene data ai camaleonti in questi negozi. Esistono negozi gestiti da appassionati in grado di curare per bene i camaleonti come esistono negozi nei quali i camaleonti vengono trascurati e lasciati in un angolo in uno stato di sopravvivenza ed in attesa solo che qualche cliente dal buon animo li venga a salvare.
Solo voi potrete farvi un’idea della qualità del negozio attraverso un’attenta osservazione dei dettagli e dei camaleonti. In linea di massima comunque i negozi specializzati in animali esotici hanno una qualità superiore per quel che riguarda la cura dei camaleonti ma non è detto.
Un’alternativa al negozio di animali è quella di andare direttamente da un allevatore. Gli allevatori sono solitamente delle persone super appassionate che curano come figli i loro animali. In linea generica poi un camaleonte dell’allevatore vi costerà anche di meno di un camaleonte da negozio per via dei minori costi che devono sostenere gli allevatori rispetto ai negozianti. Anche qua bisogna comunque stare molto attenti ed osservare più volte l’animale prima dell’acquisto, anche perché i camaleonti tendono comunque a camuffare eventuali malattie o piccoli problemi di salute.
L’ABITAT DEL CAMALEONTE

- La prima cosa di cui ti devi occupare è l’habitat. I camaleonti sono animali che richiedono di illuminazione, umidità e temperatura specifiche. Va da sé che deve essere posizionato in stanze tranquille, di poco passaggio e in angoli ben illuminati e arieggiati. Poiché ogni specie ha le sue esigenze, ti consigliamo di consultare la persona che si è occupata dell’allevamento dell’animale fino al momento in cui hai deciso di adottarlo, per capire quali sono gli accorgimenti da tenere con quell’esemplare in particolare. In ogni caso di seguito ti spieghiamo quali sono le regole generali.
- L’illuminazione corretta si ottiene con lampade fluorescenti che emettono sia radiazioni UVA che UVB. In commercio si trovano di diverse potenze e misure, e sono fondamentali per l’attività metabolica e per l’assorbimento della vitamina D. Tra le lampade e i camaleonti non vanno interposte lastre di vetro o di plastica, perché assorbirebbero buona parte dei raggi ultravioletti a danno del nostro animale. L’illuminazione deve restare accesa 10 ore al giorno.
- L’umidità e il rifornimento idrico sono altri due fattori molto importanti. Anche le specie che in natura vivono in regioni aride e secche passano alcune ore del giorno riparate dal sole in microclimi umidi. Il livello ottimale di umidità è tra il 50 e l’80%, condizione in cui si forma l’acqua di condensa che già di per sé soddisfa il fabbisogno idrico del camaleonte. Questo animale infatti tende ad abbeverarsi attraverso le gocce che si formano sulle foglie, più che dalle pozze d’acqua. Per questo consigliamo l’uso di acqua demineralizzata, per evitare accumuli di calcare e perché è quella che più si avvicina all’acqua piovana.
La corretta percentuale di umidità si può raggiungere mediante:
- Nebulizzazione manuale, polverizzando noi stessi il terrario del camaleonte 3 o 4 volte al giorno.
- Sistemi a goccia attraverso recipienti di plastica con un foro sul fondo da cui gocciola l’acqua posti sul tetto del terrario.
- Sistemi a pioggia che simulano le precipitazioni grazie ad un sistema automatizzato da timer.
L’AMBIENTE IDEALE PER IL CAMALEONTE
Il vostro camaleonte trascorrerà gran parte del giorno nel suo terrario, pertanto è essenziale prepararlo correttamente. Prima dell’arrivo del rettile nella sua nuova casa, bisognerà recarsi presso un negozio di animali. Se avete deciso di allevare un camaleonte in casa, nonostante l’ambiente domestico non sia sicuramente il posto migliore e più naturale per un camaleonte, ci sono alcuni accorgimenti che dovrete tenere per evitare che la vita del vostro animale diventi semplicemente un inferno.
Per allevare il camaleonte sono necessari una teca ed un terrario e tutti gli accessori annessi come per esempio la lampada a spot, un tappeto riscaldante e tutti gli accessori per corredare ed abbellire il terrario come piantine, sassi e fontanelle.
Per buona parte dell’anno le condizioni climatiche sono ideali per il camaleonte anche in Italia ma in inverno e nei periodi freddi sarà necessario scaldare l’ambiente vitale di questo animale per garantirgli le migliori condizioni di vita.
LA TEMPERATURA
I camaleonti sono animali a sangue freddo, il che significa che hanno bisogno di calore esterno per poter attivare il proprio metabolismo e per riscaldarsi. La fonte di calore per eccellenza è il sole, ma, nel caso di allevamento in casa si può sopperire alla mancanza dei raggi solari con lampadine a faretto, dette spot, di circa 60 W. Queste lampadine sono necessarie per riscaldare l’ambiente all’interno del terrario al fine di raggiungere la temperatura di 35 gradi centigradi, propria dell’habitat naturale dei camaleonti.
La notte si può tranquillamente scendere sotto i 18 gradi. Il faretto deve essere posizionato all’esterno della teca per evitare che l’animale possa scottarsi. Insieme ai faretti spot bisogna prevedere anche delle lampade a raggi Uvb fondamentali per la calcificazione dello scheletro dell’animale.
L’ALIMENTAZIONE

Gli esemplari giovani vanno nutriti con grilli giovani, camole e tarme della farina, larve di mosche e drosofile; quelli adulti con grilli adulti, tarme della farina, mosche adulte, cavallette e topolini da laboratorio neonati; tutti gli alimenti vanno preferibilmente forniti vivi ma tramortiti. È un aspetto importante che non va trascurato, sia come impegno materiale nel reperimento, sia come fattore emotivo: non è per tutti dare come cibo un topolino vivo, assistere alla cattura da parte del camaleonte con la lunga e velocissima lingua, vedere il topolino dibattersi e poi sparire ancora vivo nel corpo del camaleonte.
Questi alimenti possono essere reperibili, in genere su ordinazione, nei consorzi agrari, nei negozi di prodotti per caccia/pesca, nei pet-shop meglio forniti, e soprattutto su internet: in questo caso, scegliete venditori di comprovata serietà, cioè ditte mangimistiche, grandi shop di prodotti per animali o portali dedicati all’allevamento di rettili; non fidatevi del singolo venditore spuntato dal nulla perché potrebbe darvi un alimento inadatto al camaleonte. Fra gli integratori, sono fondamentali quelli a base di beta-carotene, calcio e vitamina D.
QUANTO VIVE UN CAMALEONTE
Come abbiamo già detto, alcune specie di camaleonte, se allevate a temperature costanti, hanno vita più breve e si ammalano più facilmente. In cattività possono vivere dai 2 ai 15 anni.
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